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sabato 25 giugno 2011

Un cappello per Zoe

Ultimo cappello realizzato su ordinazione e partito un paio di giorni fa per il Canada.
E' un cappello per una bimba di due anni e per farlo ho dovuto realizzare una forma espressa perchè quelle poche teste di legno che posseggo sono in misura standard da donna.
La forma doveva essere senza tesa perciò semplice da realizzare (la tesa l'ho modellata liberamente); ho pensato di costruirmela usando carta di giornale e nastro da pacchi, quello marrone per intendersi.
Il risultato non è male, ma sicuramente da perfezionare: infatti le imperfezioni date dalla sovrapposizione del nastro da pacchi si trasferiscono al feltro teso e lasciato asciugare sulla forma, e anche se poi vanno via sarebbe meglio che la superficie della forma fosse liscia liscia.
Comunque, ecco qua la forma homemade, niente paura l'ho fatta un pò più alta per mia comodità, così riesco a lavorare meglio la tesa!

forma

forma

Ed ecco il cappelluccio: al solito feltro fatto a mano di lana merinos certificata teso sulla forma che vi ho appena fatto vedere, per modellare il feltro ho usato sempre il solito metodo amido di riso-vapore.
Il bordo è rifinito in pelle di riciclo nera e il motivo ricamato a pseudo intaglio da me.

cappello

cappello

cappello

cappello

cappello

Una considerazione che mi sento di fare: i prezzi delle poste italiane per spedire pacchi all'estero sono scandalosi! 
Buon fine settimana!!

domenica 1 maggio 2011

Borsa Italia

Finalmente vi posso mostrare una delle mie ultime fatiche! Per realizzarla ho fatto un pò di esperimenti: il corpo borsa e i manici sono al solito un unico elemento (i manici non sono cuciti) però questa volta ho cercato di dare proprio uno spessore ben definito al corpo borsa tendendolo e facendolo asciugare su una forma che ho creato appositamente dopo aver fatto delle impunture decorative per farne risaltare la silhouette.

Il cuore spinoso è stato lavorato contemporaneamente al corpo brosa, gli unici elementi cuciti sono la trina ad uncinetto e i cuori applicati sui manici.

L'interno è foderato con una tela grezza e munito di taschino; la chiusura è costituita da un nastro in gros grain e  l'etichetta è fatta con il polyshrink.

Ma veniamo al nome, l'ho chiamata Italia perché c'è un chiaro riferimento ai colori della nostra bandiera ed il cuore spinoso rende bene l'idea dell'amore che mi lega al mio paese, un amore non privo di sofferenze :)

Spero vi piaccia!







venerdì 11 marzo 2011

Altri tre indizi

Ancora non vi posso svelare il mistero però vi fornisco altri tre indizi un pò più decenti del cuore sfocato dell'altro giorno :)
La targhetta è fatta in polyshrink ... ma che materiale fantasticissimo è?!!??



Se va tutto bene la prossima settimana l'arcano sarà svelato!
Buona giornata, finalmente venerdì!!!

lunedì 28 febbraio 2011

Collare Tribale in feltro

Nelle mie manie ossessive compulsive rientra anche quella di strappare pagine da giornali, quotidiani e ogni tipo di supporto cartaceo in cui ci sia una foto o un particolare che attragga la mia attenzione.
Questi pezzi di carta poi vengono riuniti in un mega quadernone ad anelli che ogni tanto riguardo, ma più spesso giacciono nella mia borsa, in giro per la casa accartocciati e spiegazzati o attaccati qua e là nello schifido-laboratorio.
Non so come ma solo il fatto di aver strappato l'immagine comunque pianta un piccolo semino nella mia mente finchè  un giorno un'immagine emerge dal groviglio cervellotico che ho in testa per quel magico procedimento di rielaborazione creativa che ogni volta mi stupisce.
Bhè le immagini che questa volta ad un certo punto mi hanno illuminato sono state raccolte diverso tempo fa su Vanity Fair.
Ho cercato di catturare il colore, lo stile e la magia di questi ornamenti con il feltro.
  







Per la chiusura ho usato dei gancetti, quelli per le gonne per intenderci, in modo che la chiusura non si vedesse e come al solito ho cercato di lavorare senza cuciture, i vari fili poi sono fusi nei quadrati che formano il retro del collare.
Poi un pizzico di perline come ultimo tocco.
Non ho osato l'autoscatto, se trovo qualche anima pia che si presta a ritrami aggiungerò anche la foto per farvi vedere come risulta indossata, però sono felice di come è venuta e quelli che l'hanno vista hanno detto subito "afro!" .... bhè ... allora posso dire "missione compiuta"!
Divagazione sono arrivata alla conclusione che necessito di un corso di fotografia anche se non penso che possiederò mai l'estro dell'inquadratura ....

Buon lunedì!!!!

giovedì 4 novembre 2010

Work in progress Palloso


In questi giorni sto lavorando, lavorando, lavorando, lavorando .... oddio mi sembra di essere Fabri Fibra!
Vorrei partecipare ad un mercatino domenica, non so ancora quale perchè essendo io la Signora dell'ultimo minuto, mi ritrovo puntualmente a chiamare (oggi per la precisione) e a sentirmi rispondere che non c'è più posto, perciò mi tocca partire all'avventura e sperare che qualcuno dia forfait per intrufolarmi al suo posto come un degno parassita.
Ancora non ho imparato dai miei errori .... sono diabolica in questo!!!
Comunque questa volta il mercato dovrebbe essere a Stia (per quello di Panzano - Greve mi sono messa in lista ma penso che sia mooolto improbabile), stupendo paese del Casentino, nel week end c'è la Castagnata Stiana, spero di aver mosso a compassione l'organizzatore in modo che mi trovi un buchetto, sennò domenica mattina carico tutto e parto!
Le varie pallotte che vedete su, un pò montate e un pò no sono alcune delle cose a cui sto lavorando, ma non vi dico cosa saranno, ve lo dirò quando le avrò montante e agghindate tutte ... curiosi? anche no eh?!!? Embé io faccio quel che posso per stuzzicarvi :D
Ora corro a prenotare il posto per il mercatino di Fiesole ... mi è venuto il dubbio che magari è già tardiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

giovedì 14 ottobre 2010

Cappellino in feltro "Blubirds fly"

Questo cappellino l'ho creato per celebrare la seconda giornata del feltro indetta da FeltUnited per il 2 ottobre, spero presto di potervi indicare il link dove poter ammirare le tante creazioni in feltro realizzate in giro per il mondo.
Quest'anno il tema era la sezione della ruota dei colori dal giallo al blu.
Mi sono ispirata alla canzone "Somewhere over the rainbow" (quella del Mago di Oz per intendersi) da qui anche il nome che ho dato al cappelluccio; è una canzone che amo tanto e ogni tanto i versi mi girano in testa soprattutto la frase che ha ispirato questa creazione  "..... somewhere over the rainbow blubirds fly, birds fly over the rainbow, why then oh why can't I".
Già che ci sono vi smollo anche il video con la versione di Aretha Franklin che è quella che preferisco in assoluto, spero gradirete :)
Per fare il cappellino mi sono costruita una forma di fortuna usando il fondo di plastica di un uovo di Pasqua (adoro quando tutte le cianfrusaglie che accumulo alla fine trovano uno scopo!) e una lastra di polistirolo tagliata a cerchio per fare la tesa.
Su questa forma ho modellato il feltro.
Il colibrì invece è realizzato con la tecnica del feltro ad ago, i fiori con la stessa tecnica usata per fare il cappellino, il feltro ad acqua.
Sotto ho cucito un pettinino in modo da poterlo fissare comodamente ai capelli.
Ho deciso anche di farlo partecipare alla mostra-concorso "pensieri di feltro" alla fiera Abilmente di Vicenza: incrocio le dita!!
Che dire ..... era tanto che volevo fare un piccolo cappello-acconciatura perchè mi piacciono troppo e mi sono divertita un sacco, penso che ne farò taaaaaaaaaaaaaaaaanti altri!!